Confindustria scrive al governo

"Prioritario il sostegno alle industrie energivore di Sardegna e Sicilia"

Le organizzazioni che rappresentano gli imprenditori nelle isole maggiori chiedono norme per non affossare le produzioni ad alto consumo di energia

"Prioritario il sostegno alle industrie energivore di Sardegna e Sicilia"
tgr
Lo stabilimento della Portovesme srl

Le misure che garantiscono il contenimento dei costi per le imprese energivore nelle isole maggiori sono prioritarie. A ricordarlo con una nota congiunta al Ministro della Transizione Ecologica ed al Ministro per lo Sviluppo Economico sono Confindustria Sardegna e Confindustria Sicilia. “Il provvedimento - scrivono le due organizzazioni - è assolutamente essenziale per scongiurare sospensioni o chiusure di attività strategiche di grande impatto economico ed occupazionale”. I rappresentanti degli imprenditori fanno appello al principio di insularità, riconosciuto nella risoluzione votata dal parlamento il 7 giugno scorso con l'obiettivo di riconoscere e rimuovere le cause dello svantaggio. “Il Decreto in fase di emanazione pare non prevedere alcuna quota di riserva in favore delle isole maggiori né alcun criterio di priorità e che i prezzi si attesterebbero su valori comunque elevati - scrive confindustria -. Se tali notizie venissero confermate, il provvedimento è assolutamente inidoneo a scongiurare ulteriori tagli alla produzione industriale con le conseguenze facilmente immaginabili soprattutto sul piano occupazionale per il già debole sistema produttivo delle due isole ed in particolare della Sardegna”.