Basket, la Dinamo si arrende nel finale

A Sassari passa la Virtus Bologna per 74 a 69

Basket, la Dinamo si arrende nel finale
Ansa
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Una partita fotocopia rispetto alla finale di Supercoppa giocata a Brescia: la Dinamo conduce per due quarti, poi subisce l’intensità e le ampie rotazioni di Bologna, con l’attacco che si inceppa nel terzo quarto. Male le guardie biancoblu, molto bene Diop che chiude con 16 punti e un plus minus di +10, ma resta in campo meno di Onuaku (-15 di plus minus). Un mistero Jamal Jones: 12 punti in meno di 15’, perché gravato da quattro falli.

LA CRONACA

Primo quarto. La Virtus tiene a riposo Teodosic e Jordan Mickey, Mannion nello starting five insieme a Lundberg, Cordinier, Ojeleye e Jaiteh.  Nella Dinamo Gentile in quintetto al posto di Kruslin.
Comincia bene Jamal Jones con otto punti in tre azioni di fila, la schiacciata di Onuaku in contropiede porta i biancoblu sul 12-7. È buona la circolazione di palla, ma Robison troppo impreciso, Jaiteh ricuce e la Virtus torna avanti. Ottima impatto di Nikolic e Diop dalla panchina, la Dinamo si porta a +5(20-15). Devecchi recupera due palloni grazie a due magie difensive su Hackett. Il primo quarto si chiude 20-18.

Secondo quarto. Subito una tripla di Kruslin, ma risponde subito Pajola. Onuaku e Diop: stessa energia sotto le plance, la Dinamo prova a mantenere il +5. Si sblocca Robinson (36-28), ma è ancora il giovane centro senegalese a suonare la carica, primo in campo a raggiungere la doppia cifra. La difesa a tutto campo della Dinamo porta frutti: Nikolic firma dalla lunetta il 40-30, ricuce Mannion dall’altra parte del campo. 40-32 all’intervallo.

Terzo quarto. Continua la serata no di Stefano Gentile, tra falli e palle perse, poi si accascia dopo un contatto con Lundberg e gli regala la tripla del -4 (44-40). Terzo fallo anche per Onuaku, la Dinamo difende bene ma pasticcia in attacco. Tripla di Kruslin, risponde Cordinier che riporta le V nere a -2 (47-45), quindi a +1 con canestro più fallo di Onuaku (il quarto). L’energia del francese spinge i felsinei a +4, mentre la Dinamo non trova più la via del canestro, proprio come in Supercoppa. Appena 11 i punti segnati nel terzo quarto: 51-55 il punteggio.

Quarto quarto. Belinelli e Weems graziano la Dinamo, Gentile torna in campo perché è l’unico in grado di accendere Diop, che trova un altro gioco da tre punti. Bucchi però riporta Onuaku in campo, che offre a Nikolic l’assist del -1 (56-57). Belinelli si sblocca da tre punti, Weems prende esempio e la Virtus scappa a +9 (58-67). Dall’arco Gentile risponde a Belinelli, poi protesta con l’arbitro per un fallo non fischiato in penetrazione. Onuaku schiaccia il -5, Robinson sbaglia il sottomano del -3. Onuaku subisce fallo a rimbalzo segna due liberi a 15’’ dalla fine (67-70). Dalla lunetta non sbagliano neppure Ojeleye e Bendzius: 69-72 con 6’’ da giocare e palla Virtus, la chiude Belinelli (69-74).

I COMMENTI

Coach Bucchi (Dinamo): “Abbiamo avuto 36 minuti buoni e 4 minuti di follia in cui la partita si è indirizzata. Per battere la Virtus bisogna giocare bene per 40’. Dobbiamo trovare la forza di reagire. In quei 4 minuti loro hanno cominciato a menare, dal punto di vista cestisti del termine, e non siamo stati bravi a giocare sotto quel tipo di pressione. I problemi di falli di Onuaku e Jamal Jones sono stati un altro grande problema”.

Coach Scariolo (Virtus): “Partita molto difficile, sono soddisfatto della prestazione vista la stanchezza accumulata nella trasferta di Madrid, appena due giorni fa. Ho avuto un buon contributo da un numero elevato di giocatori.  Abbiamo fatto fatica sotto canestro più con Diop che con Onuaku, giocando con più piccoli siamo riusciti a limitare la pericolosità degli avversari dal perimetro”.