Asso (Como)

Brigadiere spara e uccide il comandante. Poi si barrica in caserma

Antonio Milia, brigadiere di origini sarde, ha sparato contro il luogotenente Doriano Furceri. Poi si è barricato nella caserma. All'alba il blitz del gruppo speciale Gis

Brigadiere spara e uccide il comandante. Poi si barrica in caserma
Carabinieri
Controlli dei carabinieri a Cagliari

Dodici ore di paura ad Asso, nel comasco. Il brigadiere dei carabinieri Antonio Milia, cinquantenne di origini sarde, ha sparato e ucciso il luogotenente Doriano Furceri, Erano in servizio nella stessa caserma. L'uomo si è asserragliato poi nella stazione che è stata circondata dai militari e anche dei corpi speciali. Alcuni testimoni l'hanno sentito esclamare: "l'ho ammazzato". Almeno tre i colpi esplosi verso il sottufficiale: chi era in caserma in quel momento ha sentito distintamente un colpo, quindi i lamenti del ferito e poi almeno altri due colpi. Il brigadiere si è asserragliato in un locale all'interno dell'edificio. Nella notte il blitz dei reparti speciali dell'Arma. Del brigadiere, da diversi anni in servizio nel paese del Comasco, si sa che era stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale sant'Anna di Como, dimesso e posto in convalescenza per diversi mesi. Era stato giudicato idoneo al servizio da una commissione medico ospedaliera,  era rientrato in servizio da alcuni giorni ed attualmente era in ferie.  Durante il blitz del Gis, Milia avrebbe sparato un colpo contro un carabiniere del gruppo speciale rimasto ferito lievemente a un ginocchio. Il brigadiere, bloccato e disarmato, è uscito dalla caserma zoppicante ed è stato trasferito in ambulanza in ospedale.