Febbre del Nilo, seconda vittima nell'Oristanese

L'uomo aveva 89 anni

Febbre del Nilo, seconda vittima nell'Oristanese
Tgr

C'è una seconda vittima della 'febbre del Nilo' in provincia di Oristano. Si tratta di un uomo di 89 anni, di Oristano, al quale la malattia era stata accertata alla fine del mese di agosto, mentre si trovava ricoverato all'ospedale San Martino. L'uomo è deceduto in una residenza sanitaria assistita della provincia, dov'era stato trasferito. Si tratta della
seconda vittima nell'Oristanese nel giro di tre settimane, dopo il decesso della donna di Marrubiu di 65 anni, avvenuto a Cagliari. Anche in questo caso si era proceduto al
trasferimento dall'ospedale San Martino, dopo la comparsa dei sintomi del virus della malattia. 

L'anziano, pensionato,  era stato ricoverato all'ospedale di Oristano lo scorso 23 agosto. L'accertamento del contagio è avvenuto quasi una settimana dopo. A quanto si è appreso, l'uomo soffriva anche di un'altra patologia. La figlia, che lo ha assistito fino all'ultimo, ha raccontato delle gravi lesioni di carattere neurologico causate dalla malattia: "Mio padre era in stato comatoso e poi e' entrato in stato soporoso, non riusciva a parlare e
aveva dolori ovunque". Poi il decesso dell'uomo. "Finché non si è sentito male, mio padre era in perfetta forma - ha raccontato ancora la figlia del pensionato - faceva una passeggiata tutte le mattine, da casa nostra in campagna, fino a piazza Roma. Ha fatto anche le vacanze con l'Auser a Torre Grande". 

Dal mese di giugno, almeno altri tre pazienti contagiati dal virus sono usciti dall'ospedale con lesioni gravissime di carattere neurologico e alcuni hanno dovuto ricorrere ai ricoveri in strutture assistite. Nel territorio provinciale finora si' e' avuta notizia di otto  casi: uno a Simaxis, cinque a Oristano, uno a Riola Sardo e uno a Marrubiu.