Infortuni sul lavoro: Anmil, +80% a Cagliari e +36% Sardegna

Dall'inizio dell'anno 16 morti, l'ultimo il 5 ottobre a Nuoro

Infortuni sul lavoro: Anmil, +80% a Cagliari e +36% Sardegna
Ansa
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Aumentano gli infortuni in Sardegna, +36,3% (38,7% la media nazionale) delle denunce (10.086 contro 7.042 del 2021) e preoccupa il dato della provincia di Cagliari con + 80,6%, 1.610 in più rispetto al 2021. Il dato, aggiornato ad agosto 2022, emerge dagli Open Data Inail e viene rilanciato dall'Anmil in occasione della 72/a Giornata per le vittime sul lavoro in programma per domenica 9 ottobre. Non va bene neppure sul fronte delle morti bianche, l'ultima quella di Salvatore Santeddu, operaio schiacciato da un camion il 5 ottobre, la sedicesima vittima caduta sul lavoro dall'inizio dell'anno in Sardegna, (con un pauroso incremento di cinque morti negli ultimi tre mesi), contro le 12 morti registrate nel 2021. La Sardegna si distingue in negativo per una preoccupante controtendenza rispetto ai dati nazionali che con 677 morti contro 772 nei primi otto mesi dell'anno scorso, segna una diminuzione degli eventi luttuosi del 12,3%. "Numeri su cui riflettere in profondità anche alla luce degli effetti della pandemia e dell'aumento dell'occupazione vanificato dalla crisi economica recente che fa dipendere la cifra degli incidenti da quello degli occupati - spiega in una nota l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro - non a caso le province più povere, Nuoro e Sud Sardegna, registrano una percentuale più bassa in Sardegna, rispettivamente con il 17,6% e il 10,9 di infortuni denunciati. Da analizzare alla luce di questa considerazione anche il dato del -27,5% di Nuoro per le denunce di malattia professionale che nell'Isola, sempre nei primi otto mesi di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2021, segnala un aumento dell'1,3% sensibilmente inferiore a quello nazionale del 7,9%, ma con una punta del 42,9 % in più a Sassari, provincia che peraltro già si ritrova a piangere per il doppio di infortuni mortali (sei contro tre). Un'analisi approfondita in Sardegna - osserva ancora l'Anmil -non può poi sfuggire da un focus sull'agricoltura, settore che continua a registrare il maggior numero di incidenti, come una scomposizione delle statistiche conferma un ulteriore aumento degli infortuni in itinere derivanti dagli incidenti stradali spesso legati alle condizioni della viabilità".