La Dinamo si rituffa in Europa per il riscatto

Sabato contro la Virtus Bologna non è bastata una buona gara

La Dinamo si rituffa in Europa per il riscatto
Ansa
ANSA

La Dinamo Banco di Sardegna manda in archivio la sconfitta casalinga per 69-74 patita contro la capolista Virtus Bologna e pensa al match di Champions League in programma martedì 1 novembre, alle 20, a Digione, in Francia. Sabato sera al Palaserradimigni si è vista una buona Dinamo, che ha dato tutto, ha condotto la partita per tutto il primo tempo, giocando un gradino sopra Bologna riuscendo a scavare un vantaggio anche di 12 punti. I sassaresi sono rimasti in corsa fino alla fine, nonostante gli ospiti dal terzo quarto si siano espressi a livelli superiori. La squadra di Piero Bucchi ha pagato ancora una volta la forma non perfetta di giocatori chiave come il play Robinson e il lituano Bendzius, costretto, quest'ultimo, a fare gli straordinari nell'attesa che Kaspar Trier recuperi dal lungo infortunio. Fra le notizie positive, le conferme dell'eccezionale stato di forma di Diop (16 punti e 9 rimbalzi), il feeling con la squadra e con il canestro di Jones (12 punti), limitato però fai falli, e la lenta ripresa di Onuaku. Segnali che a Digione dovranno essere determinanti: la Dinamo è ferma a quota zero punti dopo due giornate e un'altra sconfitta comprometterebbe seriamente la possibilità di passare il turno.