Sanità: ottomila in marcia a Cagliari per la manifestazione di Cgil, Cisl, Uil

All'iniziativa hanno aderito diverse associazioni dei diritti del malato, del mondo del volontariato e del terzo settore. In un documento le richieste dei sindacati. Appello a Solinas

Sanità: ottomila in marcia a Cagliari per la manifestazione di Cgil, Cisl, Uil
Tgr Sardegna
Il corteo sotto l'assessorato della sanità

Circa ottomila persone stanno sfilando in corteo per le vie di Cagliari in occasione di “Curiamo la Sardegna”, la manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per protestare contro le carenze che affliggono il sistema sanitario regionale. Partiti da piazza Trento, i manifestanti hanno attraversato viale Trieste, via Roma (dove ha sede l'assessorato regionale della sanità),  via Sassari per poi confluire in piazza del Carmine dove si stanno alternando sul palco i vari interventi. All'iniziativa hanno aderito diverse associazioni di malati, del mondo del volontariato e del terzo settore. Obiettivo della protesta sollecitare alla Regione interventi rapidi e concreti per garantire a tutti, a partire dai più fragili, una sanità pubblica e di qualità. Le richieste dei sindacati sono sintetizzati in un documento in otto punti: il primo è un appello al presidente della Regione per la convocazione di un tavolo sui problemi del sistema sanitario sardo. 

Altra rivendicazione è quella che punta alla realizzazione di un modello di governance che metta al centro l'integrazione delle reti sanitarie territoriali, investimenti e potenziamento dei servizi. Il documento sottolinea inoltre la necessità di un un piano di stabilizzazione del precariato e l'utilizzo delle graduatorie in essere, oltre a un tavolo di verifica e revisione dell'intesa del 2005, che ha posto in carico i costi della sanità al solo bilancio regionale. Cgil, Cisl e Uil chiedono anche l'avvio delle nuove aziende sanitarie, con delle modifiche alla riforma, per attuare un modello radicato nel territorio, lo sblocco degli atti aziendali, un rilancio delle politiche socio assistenziali e per la non autosufficienza. Ancora i sindacati chiedono prestazioni di qualità sul territorio, lo stop alle liste d'attesa, una verifica del piano di edilizia sanitaria e lo sviluppo delle nuove strutture sul territorio, con l'attuazione e l'utilizzo dei fondi del Pnrr e di tutte le risorse disponibili.

Nel servizio di Graziano Pintus le interviste ai segretari di Cgil, Cisl e Uil Samuele Piddiu, Francesca Ticca e Gavino Carta.