Cagliari ricorda le vittime dei bombardamenti del '43

La celebrazione nel cimitero di San Michele davanti all'Albero della Vita

Cagliari ricorda le vittime dei bombardamenti del '43
Tgr
Albero della Vita

Cagliari ricorda le vittime dei bombardamenti alleati susseguitisi con maggiore intensità e frequenza a partire dal febbraio 1943 quando nel giro di cinque mesi Cagliari, distrutta al 70 percento, diventò una città fantasma. Voluta da Lions Club e Rotary, che hanno invitato alla commemorazione le associazioni combattentistiche e d'arma, le autorità civili e militari, la messa che ricorre nel 79esimo anniversario dei bombardamenti è stata celebrata dall'arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi che nell'omelia ha ricordato il sacrificio inutile delle vittime civili di ogni guerra. Le vittime furono più di mille e circa 250 recuperate tra le macerie della città distrutta riposano senza nome ai piedi dell'albero della vita, il monumento che con croci e foglie di bronzo simboli di morte e resurrezione svetta tra palme e cipressi del cimitero cagliaritano di San Michele.

Il servizio di Graziano Pintus.