Condotte colabrodo, il record di Macomer

Ogni giorno il 60% dell'acqua viene perduto. Egas ha stanziato un milione di euro per rimettere a posto la rete

Condotte colabrodo, il record di Macomer
Ansa

Macomer è tra i paesi della Sardegna con una dispersione idrica tra le più elevate registrate nell'Isola. Ogni giorno il 60% dell'acqua viene perduto a causa di una rete obsoleta e fortemente corrosa che, oltre al grave danno della perdita della risorsa idrica, genera una perdita economica annua secca di oltre 500 mila euro. Egas, l'ente di governo dell'ambito della Sardegna, ha approvato con due determinazioni dirigenziali i progetti per la realizzazione di due interventi imponenti di riqualificazione della rete idrica nell'abitato del comune di Macomer, per un investimento complessivo di oltre 1 milione e 320 mila euro. Le opere saranno realizzate con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione, nell'ambito di un programma complessivo da 68 milioni di euro, destinato a interventi per la tutela del territorio e delle acque, nello specifico da utilizzare per il risanamento strutturale e il riassetto funzionale delle reti di distribuzione idropotabile dei centri urbani con maggiori criticità della Sardegna. I lavori, distinti in due lotti, interessano gran parte dell'abitato e prevedono interventi di sostituzione o dismissione di vecchie condotte e allacci. "Con questo intervento evitiamo di disperdere ancora nel sottosuolo ogni giorno migliaia di metri cubi di acqua: un danno enorme per l'ambiente, per il servizio idrico a favore della popolazione di Macomer ed economico che grava sulle tariffe, spiega il presidente di Egas Fabio Albieri.