Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

L'Inchiesta sulla cooperativa di Ozieri guidata dal fratello Antonino

Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere
Ansa
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In un filone d'indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere. Lo ha confermato il promotore di giustizia Alessandro Diddi che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell'esito della rogatoria per l'ipotesi di reato associativo, nell'ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino. Interpellati dai cronisti -secondo quanto riporta l'Ansa- sia il cardinale che i suoi difensori  hanno detto di non sapere nulla di questo ulteriore fascicolo. 

Pur trattandosi di un'indagine parallela, comunque il promotore di giustizia ha deciso di depositare le risultanze agli atti dell'attuale processo, ritenendole rilevanti. La documentazione trasmessa dal Tribunale di Sassari in Vaticano tramite chiavetta contiene "una selezione degli atti trasmessi a questo Ufficio", e in particolare annotazioni della Guardia di Finanza di Oristano e una serie di estratti di chat provenienti dai dispositivi telefonici sequestrati a Maria Luisa Zambrano, nipote del cardinale, e al fratello di Becciu.