Porto Canale: Cgil, ora confronto con i ministeri competenti

Dopo il passo indietro della società del Qatar è urgente un tavolo e un piano industriale

Porto Canale: Cgil, ora confronto con i ministeri competenti
Ansa
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Il futuro del porto canale di Cagliari è pieno di incertezza. Ora è necessario un tavolo istituzionale con Authority dei porti sardi, Comune e Regione per un percorso di rilancio riavviando il confronto con i ministeri dello Sviluppo economico e Trasporti a Roma. 

È l'appello della Cgil a meno di una settimana dal passo indietro di Qterminals, la società del Qatar che ha comunicato lo stop alle trattative per il terminal contenitori dello scalo di Macchiareddu. 

Delusi i sindacati, che però vogliono guardare avanti. E chiedono di avviare interlocuzioni possibili con gli altri operatori. Serve - secondo la Cgil - un piano di sviluppo industriale.  E la garanzia della ricollocazione dei lavoratori attualmente in Kalport.