Saboris antigus mette in mostra la Trexenta e il Sarcidano

Coinvolti 9 Comuni tra enogastronomia e promozione territorio

Saboris antigus mette in mostra la Trexenta e il Sarcidano
Ansa
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Una vetrina per i sapori e le tradizioni in Trexenta e Sarcidano. Saboris Antigus, nella sua nona edizione, coinvolge nove Comuni, ora in un circuito insieme alla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano. 

Primo appuntamento il 6 novembre a Gergei, poi Selegas il 13 novembre, Serri il 20, Siurgus Donigala il 27, Suelli il 4 dicembre, l'8 Guasila, l'11 Gesico, il 18 dicembre si chiude con Mandas e Nurri. La manifestazione nasce come evento enogastronomico, ma in realtà è un progetto di promozione di tutto il territorio. Nasce da qui la scelta di una comunicazione a marchio unico, integrato e distinguibile, nella quale si identifica un intero territorio e una comunità allargata fatta di tanti piccoli paesi. 

Per l'occasione saranno aperte le antiche dimore e le chiese ai visitatori e ai turisti, si potranno visitare i siti archeologici, nei centri storici gli artigiani venderanno le loro creazioni. Nel programma molta attenzione alle famiglie con attività e laboratori per bambini e ragazzi, escursioni archeologiche, visite ai santuari e ai musei. Esperienze e scoperte. Ad esempio con l'antico rito de "sa mullidura": fare colazione con il latte appena munto, o far scoprire come si realizza in modo artigianale l'acquavite. Quindi i racconti della tradizione de "Su Sessineddu", un rito dal carattere propiziatorio durante il quale si chiede al santo una speciale protezione, contro i malanni dell'inverno. E poi la caccia alla giovenca e i festeggiamenti dell'Assunta.