A Uras una centrale a biometano

Sarà alimentata con gli scarti di lavorazione di un zuccherificio

A Uras una centrale a biometano
ANSA
Un impianto per la produzione di biometano

Grazie a una partnership internazionale nascerà a Uras il progetto per una centrale a biometano alimentata con gli scarti della lavorazione di barbabietole da zucchero prodotti nello zuccherificio presente all'interno dell'impianto. Il biometano prodotto sarà poi convertito in bioidrogeno, in un centro di lavorazione vicino alla centrale che si propone di sviluppare questi carburanti del prossimo futuro che porteranno il pianeta verso la transizione energetica.
Il settore bioidrogeno oggi pesa pochi punti percentuali nello scenario dell'economia circolante mondiale, ma nel prossimo futuro potrebbe arrivare a rappresentare quote maggiori del business energetico mondiale. La centrale produrrà annualmente circa 4.200.000 kg/anno di biometano. Per alimentarla occorrono circa 300 ettari terreno annui di coltivazione di barbabietole. 
Nel ciclo produttivo saranno assunte circa 30 persone con il coinvolgimento degli imprenditori agricoli per la coltivazione: la produzione stimata di barbabietola da zucchero è di 56750 tonnellate all'anno, mentre lo  zucchero prodotto sarà di 7500 Ton/anno.