L'Ue chiude la porta alla tariffa unica

La Commissione risponde alla Tgr dopo gli attacchi di Solinas

L'Ue chiude la porta alla tariffa unica
TGR
L'ingresso di Palazzo Berlaymont a Bruxelles


No alla tariffa unica per residenti e non residenti ma nessun problema se la Sardegna volesse prendere in considerazione un tetto più basso per i prezzi dei biglietti aerei. La Commissione europea è "pienamente consapevole della necessità di garantire collegamenti adeguati" tra l'isola e il continente. Nessuna polemica diretta con il presidente Solinas in una email di risposta alle domande che la Tgr Sardegna ha indirizzato agli uffici della Commissaria ai trasporti, la rumena Adina Valean. Ma le compensazioni sulla continuità, secondo i limiti delle leggi europee, sono rivolte ai bisogni dei residenti. Un'eccezione alle regole sulla concorrenza da interpretare in modo restrittivo, secondo la lettura che se ne fa a Bruxelles. Orientamento rafforzato nel 2018 con una serie di linee guida sulle norme in materia. Quanto all'altro problema - la frequenza insufficiente dei voli - dall'esecutivo comunitario rimandano la palla nel campo nazionale. E' lo Stato - scrive la Commissione -  il responsabile nel definire i propri bisogni per quanto riguarda un servizio di interesse generale. Garantendo rimborsi come succede in Spagna. O finanziando tariffe ridotte come in sardegna. E a Bruxelles non ci sarebbe nessun problema se l'isola ritenesse necessario modificare lo schema attuale.