Digione difende forte, la Dinamo si arrende in Champions

Sassaresi sconfitti in casa, ma non ancora eliminati dall'Europa. Contro i francesi più cinici e aggressivi finisce 72-85.

Digione difende forte, la Dinamo si arrende in Champions
Tgr
Dinamo, Bendzius dalla lunetta

Una Dinamo imprecisa e confusa si arrende a Digione nella quinta giornata del girone G di Champions League, riducendo al lumicino le chance di qualificarsi alla prossima fase: sfumata la possibilità di superare il Paok Salonicco, servirà vincere a Malaga tra una settimana, sperando che i francesi battano i greci, fermi come ai sassaresi a una sola vittoria. Consolazione: sarebbe servito vincere di 9 punti per superare Digione in classifica.

I sassaresi pagano una pessima percentuale ai liberi (13/24), e le troppe palle perse (7). Il playmaking di Dowe è a tratti imbarazzante, Bucchi non trova risorse in panchina da Treier (fermo a 0 punti), Gentile (2) e Diop (4). Positivi Jones (19) e Stephens (11 con 8 rimbalzi).

LA PARTITA

Primo quarto. Parte forte Stephens, con sei punti di fila. Anche in difesa l’energia è quella giusta. Doppia tripla di Kruslin, ma non basta alla Dinamo per trovare l’allungo. Si corre tanto in contropiede, da una parte e dall’altra, i francesi stanno a galla grazie alle triple di Simon e Holston. Si sblocca Jamal Jones, nel finale di quarto sassaresi bravi a resistere alla pressione difensiva degli avversari: 26-22.

Secondo quarto. Entra Treier per Bendzius, Diop si fa sentire su entrambi i lati del campo. La Dinamo fatica a far girare la palla, Bucchi ci prova coi tre piccoli rimettendo in campo Robinson, senza risultati. L’ex Napoli McDuffie ne approfitta con una schiacciata in reverse portando in vantaggio i suoi (28-29). Troppe palle perse, Digione scappa a +8 (30-38), finché Bucchi non ripristina il quintetto titolare. Simon non perdona dall’angolo, Dowe segna il libero del -7 (36-43).

Terzo quarto. La Dinamo continua a fare tanta confusione in attacco, ma Kruslin e Jones la portano a -2 (41-43). La difesa alza la saracinesca, Dijon è carica di falli e i biancoblu potrebbero approfittarne dalla lunetta: Stephens fa 1/4. La tripla di Robinson pareggia i conti (49-49). Più precisi i francesi dalla lunetta (+4), i sassaresi continuano a sbagliare: Dowe è fermo a 1 punto, Gentile non riesce a entrare in partita. Holston dall’angolo riporta i suoi a +6, Simon e poi Holston firmano il massimo vantaggio (54-65). Il folletto americano esagera sulla sirena, con la tripla del 56-70.

Quarto quarto.  Jones ci prova con 5 punti di fila (61-70), Bendzius si sblocca dall’arco (64-72), ma Digione ritrova continuità in attacco e Holston è immarcabile. Chiude da migliore in campo con 21 punti e 5/8 da 3, dominando il duello con Robinson, ancora una volta in difficoltà. Finisce 72-85.