Fuori pericolo i due uomini feriti dall'operaio 42enne

Sulla tragedia di Alghero indagano i carabinieri

Fuori pericolo i due uomini feriti dall'operaio 42enne
Tgr Rai
Tragedia all'ecocentro di Alghero

Feriti a colpi di pistola, il contabile e il direttore dell'azienda sono fuori pericolo. I medici dell'ospedale civile di Alghero hanno rimosso i proiettili. Il direttore è stato operato per la ricomposizione delle fratture di un femore e di un ginocchio. Sono stati ascoltati dai carabinieri che hanno avviato le indagini per ricostruire esattamente tutte le fasi del dramma accaduto ieri all'ecocentro nella zona artigianale Ungias - Galanté. I militari hanno recuperato la 7.65 utilizzata da Antonio Urgias per sparare ai suoi superiori e per suicidarsi. sarà inviata al Ris di Cagliari per essere periziata. Sono state acquisite le immagini delle videocamere di sorveglianza e sono stati sentiti alcuni testimoni. Hanno riferito che l'operaio 42enne si è presentato armato prima dell'alba e ha affrontato i due uomini. Avrebbe interpretato come soprusi alcune scelte della ditta: la mancata corresponsione di un bonus da 150 euro e la destinazione ad altre mansioni dovuta ai suoi problemi di salute. Assente per due mesi a seguito di un intervento chirurgico alla schiena, era appena rientrato al lavoro. Il violento diverbio, quindi gli spari. Avrebbe continuato a far fuoco se non fosse prontamente intervenuto un collega che è riuscito a farlo desistere. Mentre altri dipendenti soccorrevano le vittime dell'aggressione, Urgias si è chiuso in un ufficio, si è seduto e si è tolto la vita. Era stato stabilizzato da un anno dopo un lungo periodo da precario.