Il progetto e i conti della Tossilo spa

Nel 2023 il nuovo termovalorizzatore di Macomer

Il commissario liquidatore Zacchino: alla società che gestisce i rifiuti del nord dell'isola servirebbe un prestito di 10 milioni

Nel 2023 il nuovo termovalorizzatore di Macomer
Martino associati
Il progetto dell'impianto

Il progetto del nuovo termovalorizzatore di Macomer è quasi terminato: l'avvio è previsto per la prima metà del 2023. Sono però necessari 3 milioni di cui la Tossilo spa non dispone. A dirlo è Mario Zacchino, commissario liquidatore del Consorzio industriale di Macomer, in un'audizione sulla società partecipata Tossilo spa davanti alla Quinta commissione (Attivita' produttive) del Consiglio regionale della Sardegna. 

Zacchino ha fatto il punto sui conti della società che gestisce il sistema dei rifiuti nel nord Sardegna. "Tossilo Spa ha debiti per circa 9 milioni di euro, un passivo causato dal blocco delle attività di smaltimento che ha quasi cancellato la voce ricavi". Per riassestare i bilanci, ha spiegato il liquidatore, servirebbero circa 10 milioni di euro. "Risorse che potrebbero essere trasferite alla Tossilo Spa anche sotto forma di prestito", ha aggiunto il commissario. "Una volta riavviati gli impianti, la società comincerà a incamerare ricavi dalla vendita dell'energia prodotta con il termovalorizzatore". 

Il nuovo sistema di smaltimento consentira' ai comuni delle province di Nuoro e Sassari di risparmiare sulla tariffa di conferimento. Da quando sono state bloccate le due linee dell'inceneritore di Tossilo, i rifiuti finiscono in discarica. 

 

 

 

RIFIUTI: NUOVO TERMOVALORIZZATORE MACOMER PRONTO NEL 2023 =