Palazzetti di Sassari e Cagliari, le scommesse dello sport per il 2023

Il presidente Bruno Perra, "Sardegna alla ribalta"

Palazzetti di Sassari e Cagliari, le scommesse dello sport per il 2023
Ansa
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Le scommesse del 2023 sono i palazzetti: a Sassari i lavori sono già partiti, ma d'estate si dovrà intervenire anche all'interno per l'ampliamento della capienza da 4800 a 6000 posti. Per Cagliari proprio nei prossimi giorni è in programma l'incontro forse decisivo per dare il via al maxi palazzetto da ottomila spettatori con l'aiuto di Comune e federazioni pallavolo e tennistavolo. Sorgerà nello spazio del parcheggio cuore, proprio accanto al vecchio Sant'Elia. Sono le novità annunciate dal presidente del Coni regionale Bruno Perra nel corso della conferenza stampa di bilancio dell'attività nel corso del 2022. 

Per quanto riguarda il Palaserradimigni Perra ha fatto capire che non ci sono alternative in Sardegna: i lavori all'interno della struttura potranno iniziare ed essere completati quando il campionato della Dinamo sarà terminato. Per il palazzetto di Cagliari, ha detto Perra, si tratta di un impianto che potrà ospitare anche grandi eventi internazionali e "che dará lustro a tutta la Sardegna". 

Perra si è soffermato sulle attività delle federazioni e sui risultati ottenuti dai campioni sardi nell'anno che si sta per chiudere: Marta Maggetti campionessa mondiale windsurf Iqfoil, Oreste Lai, mondiale tiro a volo paratrap, Giorgia Trudu, mondiale bocce under 18, Niccoló Cassitta, italiano e mondiale juiniores vela. E poi Sergio Massidda, Stefano Oppo, Nicola Bartolini, Luigi Lodde, Delia Kaddari, Filippo Tortu, Marco Bitti. "Sono stati anni difficili per lo sport - ha detto Perra - a causa della pandemia, ma la Sardegna ha risposto molto bene".