Carburanti: stato di agitazione e sciopero dei gestori dei distributori il 25 e il 26 gennaio

La protesta è stata annunciata dalle Federazioni Faib, Confesercenti Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio

Carburanti: stato di agitazione e sciopero dei gestori dei distributori il 25 e il 26 gennaio
Ansa
Pompe di benzina

Scatta la mobilitazione degli impianti di carburante. Dito puntato contro il Governo, che dopo l'eliminazione dello sconto sulle accise è accusato di aver fatto ricadere sui gestori la responsabilità di presunte speculazioni.

In un comunicato congiunto le federazioni sottolineano di rappresentare onesti operatori economici che basano la loro attività su un margine fisso pro litro di 3 centesimi lordi al litro, garantendo allo Stato un introito di circa 40 miliardi di gettito. Ricordano che i gestori sono tenuti ad applicare i prezzi raccomandati dalle compagnie.

Lo sciopero è stato proclamato dalle 19 del 24 alle 7 del 27 gennaio.

Preannunciato anche un presidio sotto Montecitorio a Roma.