A Bancali

Il PD visita Alfredo Cospito: "Applicare l'articolo 27 della Costituzione"

Serracchiani, Verini, Lai e Orlando hanno verificato le condizioni del carcere di Bancali a Sassari, dove il militante anarchico sconta la pena in regime di 41 bis.

Il PD visita Alfredo Cospito: "Applicare l'articolo 27 della Costituzione"
TGR
La delegazione del PD a Bancali

Più che per una presa di posizione sul caso di Alfredo Cospito, la visita di una delegazione del Partito Democratico al carcere di Bancali è stata un’occasione per lanciare un nuovo allarme sul sovraffollamento delle carceri italiane: il senatore Valter Verini ha sottolineato la carenza di personale in quelle dell’isola, con appena tre direttori per dieci istituti penitenziari.

I dem non aderiscono all’appello di giuristi e intellettuali per la revoca del regime di 41bis al militante anarchico, che da oltre 80 giorni ha rinunciato al cibo e protesta anche contro la richiesta di ergastolo ostativo per strage politica da parte della Procura di Torino. La capogruppo Debora Serracchiani chiede però una corretta applicazione dell’articolo 27 della Costituzione: Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità.

Le condizioni di salute del detenuto sono fragili, ma sempre monitorate. L’ex ministro della giustizia Andrea Orlando mette in dubbio che il 41 bis sia funzionale a casi, come quello di Cospito, diversi da quelli per cui è stato creato tale strumento amministrativo, ovvero la criminalità organizzata: “Il ministro Nordio ha la facoltà di intervenire per sospendere il provvedimento”, ha detto.

Di tutt’altro avviso il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia: “Cospito è stato condannato per reati molto gravi. Esiste uno strumento di tutela nel caso le condizioni di salute si deteriorino, e spetta al magistrato di sorveglianza prendere una decisione, al pari di ogni altro detenuto”.