Pazienti fuori controllo nel reparto di neuropsichiatria infantile, arrivano i carabinieri

Per il sindacato troppi degenti ma la Asl replica:"Tutto in regola, serve un maggiore coordinamento con l'autorità giudiziaria"

Pazienti fuori controllo nel reparto di neuropsichiatria infantile, arrivano i carabinieri
Tgr
La gazzella dei Carabinieri al Microcitemico

Grave episodio di violenza tra pazienti dell'ospedale Microcitemico di Cagliari, nel reparto di neuropsichiatria infantile. Paolo Cugliara del sindacato Fials, ha riferito che ieri alcuni degenti - tra 16 e 17 anni  - sono venuti alle mani, hanno usato un letto come ariete per cercare di sfondare la porta d'ingresso, e lanciato sedie anche verso la postazione degli infermieri. Due guardie giurate sono rimaste ferite. Il sindacato punta il dito contro l'azienda sanitaria: in un reparto così particolare non si può superare il numero dei pazienti rispetto ai posti letto, ieri - sottolinea ancora Cugliara - c'erano 8 degenti, due in più rispetto a quelli previsti. Il direttore della Asl Marcello Tidore respinge le accuse e replica: nel reparto c'era un solo paziente in più e questo episodio non ha alcun legame con il numero di degenti. Il problema semmai è da collegare alla difficile gestione di adolescenti con gravi patologie psichiatriche e spesso dipendenti da stupefacenti che arrivano in ospedale nel pieno della fase acuta. Il personale sanitario, così come le guardie giurate, non può in alcun modo contenere questi pazienti minori così come prevede la legge ma solo allertare le forze dell'ordine. Per questo - spiega Tidore - ho già chiesto al direttore del dipartimento di aprire un confronto con l'autorità giudiziaria e di attivare altri ambulatori per intercettare questi giovani prima del ricovero in ospedale. Siamo aperti inoltre al confronto con il sindacato, conclude Tidore, che però fin qui ha preferito non interloquire direttamente con noi.