Trasferta amara per la Dinamo sconfitta a Napoli

Ha pesato l'assenza del play titolare Robinson. Per i ragazzi di Bucchi testa già alla sfida interna di domenica prossima contro Pesaro

Il ko arriva dopo due belle vittorie di fila e inevitabilmente riporta la squadra nella zona pericolosa della classifica, ad appena due lunghezze dal penultimo posto, a 4 dall'ultimo. Inizia nel peggiore dei modi il girone d'andata per la Dinamo: ieri ha ceduto sul parquet di Napoli per 93 a 83 al termine di una gara dove le difficoltà per gli uomini di coach Bucchi si sono manifestate già nel secondo quarto. Ed è qui che i padroni di casa spezzano di fatto la partita, intensificando il ritmo in attacco con un parziale di 15 a zero in appena sei minuti di gioco, frutto anche della difesa dei sassaresi praticamente inesistente.

La Dinamo va al riposo sotto di 8, un recupero dispendioso va avanti anche nel secondo tempo, con i biancoblù che provano a ricucire il divario dal meno 23 al meno 6 a poco più di un minuto dalla sirena, ma la rimonta, nonostante cinque giocatori in doppia cifra, non si concretizza. Gli avversari ieri hanno dominato nei tiri dentro l'area, sfiorando il 70 percento, e dalla lunga distanza, con oltre il 52 percento di realizzazione. A pesare in casa Dinamo è stata anche l'assenza del play titolare Robinson.

Unica nota positiva è aver salvato la differenza canestri, che resta a favore della Dinamo. All'andata Sassari avevano vinto per 86 a 69. E ora già si pensa al riscatto in vista della prossima sfida, il 29 gennaio in casa contro Pesaro, al momento quarta forza del campionato.