Induzione al suicidio: confermata la condanna del marito di Brigitte Pazdernik

Dopo la pronuncia della Cassazione che ha confermato la sentenza d'appello l'uomo torna in carcere

Induzione al suicidio: confermata la condanna del marito di Brigitte Pazdernik
Tgr
Brigitte Pazdernik

Si riaprono le porte del carcere per Giovanni Perria, il pensionato di Narbolia condannato a novembre del 2021 dalla Corte d'assise d'appello di Cagliari a otto anni per la morte della moglie, Brigitte Pazdernik, 79 anni, di origine tedesca. La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi e confermato la sentenza di secondo grado. Nell'ottobre del 2018 il corpo della donna era stato ritrovato in mare, nella zona di Su Pallosu, a San Vero Milis. Secondo i giudici si era trattato di induzione al suicidio: Perria avrebbe accompagnato la moglie e l'avrebbe convinta a entrare in acqua e lasciarsi morire. Tutto dopo una discussione tra i due, nella loro casa a Narbolia, esplosa per gelosia. La difesa ha annunciato il ricorso al Tribunale del Riesame: le condizioni di salute dell'uomo, anziano e afflitto da patologie, non sarebbero compatibili con il carcere. 
 

Il servizio di Gaia Rau (montaggio di Giuseppe Alizzi)