Marinaio disperso a Capo Figari, tre indagati dalla Procura

Trovati frammenti del peschereccio che si è scontrato con un traghetto

Marinaio disperso a Capo Figari, tre indagati dalla Procura
Tgr
Continuano le ricerche del marinaio disperso

Le operazioni proseguono. Cercano il marinaio disperso, padre di tre bambini che si trovano in Senegal con la moglie, mezzi navali e aerei della guardia costiera e della marina militare con il supporto di guardia di finanza e vigili del fuoco. Le speranze di trovare in vita il 41enne senegalese si affievoliscono col passare delle ore. L'uomo è in acqua dalle 23 e 15 di giovedì e potrebbe esser stato trascinato a fondo con il peschereccio Alemax II. Nel momento della collisione col traghetto Tirrenia Sharden al largo di Capo Figari, si trovava sottocoperta. Lo ha riferito il comandante della barca, Mario Langiu, 28enne di Golfo Aranci, recuperato da un velista dopo esser riuscito ad aggrapparsi alla zattera di salvataggio e a sparare un razzo di emergenza. 

La Guardia costiera di Olbia ha depositato la relazione sulla collisione. Il pubblico ministero della procura di Tempio Pausania Gregorio Capasso e il collega Mauro Lavra, avrebbero già iscritto tre persone nel registro degli indagati: i comandanti della Sharden e del peschereccio e uno degli ufficiali che si trovava sulla plancia della Moby al momento dell'incidente.