Fondi dell'8 per mille dirottati, indagati il fratello del cardinale Becciu e il vescovo di Ozieri

All'attenzione dei pm i soldi destinati alla Diocesi e che sarebbero stati usati per interessi privati

Fondi dell'8 per mille dirottati, indagati il fratello del cardinale Becciu e il vescovo di Ozieri
Tgr
Ozieri

La procura di Sassari ha concluso le indagini dell'inchiesta che ruota intorno alla Caritas di Ozieri e la cooperativa SPES gestita dal fratello del cardinale Angello Becciu, Antonino. I reati ipotizzati dai magistrati che ora dovrebbero chiedere il rinvio a giudizio sono peculato e riciclaggio. Nell'indagine sarebbero coinvolti anche il vescovo della Diocesi di Ozieri Corrado Melis, il direttore della Caritas  Don Mario Curzu e altre sette persone. All'attenzione dei pm una cifra di circa due milioni di euro provenienti dall'8 per mille dirottati - secondo la procura - per interessi privati; fondi distratti anche grazie a un migliaio di bolle di consegna contraffatte per giustificare 32 mila chili di pane mai arrivati alle parrocchie. “Siamo sorpresi per la diffusione della notizia”, dice l'avvocato Ivano Iai, "avremmo preferito riserbo sui fatti, intorno ai quali sarà necessario un confronto in contradditorio nel rispetto delle garanzie delle persone, allo stato solo indagate". 

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