Bella partita all’Olimpico, con la Roma che conquista la vittoria ma se la deve sudare contro un Cagliari ridisegnato per l’occasione da mister Pisacane: una linea difensiva a tre e un baricentro più basso per resistere alla pressione dei giallorossi, Fadera a svariare sulla tre quarti con Nzola riferimento offensivo per pungere in ripartenza. L’approccio dei sardi, però, è tutt’altro che timido: da una prima sortita offensiva nasce il corner calciato da Obert su cui Adopo spizza di testa guadagnando un rigore per il tocco di Mano di Pisilli. Nzola spiazza Gollini e porta in vantaggio gli ospiti al nono minuto.
La squadra di Gasperini non si scompone e rimette la gara in equilibrio dopo cinque minuti grazie al giovane Lulli, troppo libero di saltare sul cross di Molina. L’esterno classe 2007 mette a dura prova Obert anche sulla fascia e dopo il gol firma anche l’assist per il raddoppio della Roma: a siglarlo Pisilli che devia al volo il cross a due passi dalla porta. Al 35esimo il Cagliari si scuote e si avvicina al pareggio: prima Adopo chiama Gollini a un intervento salva-risultato, poi Nzola va a sbattere su Lulli nel tentativo di ribadire in rete.
I rossoblù iniziano bene la ripresa: il destro da fuori di Deiola impegna ancora Gollini, mentre al quarto d’ora è Fadera a graziare il portiere giallorosso dopo essere stato servito bene sulla corsa da Nzola. Pisacane butta dentro Mendy e alla mezz’ora anche Maldini. Dopo una prima combinazione fra i due che vede il senegalese esaltare ancora i riflessi di Gollini, il numero 70 del Cagliari dialoga più efficacemente con Obert: al 36esimo il triangolo tra i due porta Maldini a concludere in diagonale di sinistro e la partita è nuovamente in parità.
L'equilibrio purtroppo dura il breve spazio di quattro minuti: Ghilardi appena entrato si trasforma da centrale difensivo in ala e scodella un pallone in area per Mora, che nonostante la statura minuta anticipa Sugawara e riporta avanti la Roma. Un altro errore, questa volta di Adopo a centrocampo, lancia Malen verso la porta e il 4-2 finale.
Per la squadra di Pisacane è la terza sconfitta consecutiva, ma giunta al termine di un match giocato al meglio delle proprie possibilità, con qualche sbavatura difensiva, ma anche coraggio e idee in fase offensiva.