Schema e formazione, i dubbi di mister Mazzarri

Ad Asseminello riprendono gli allenamenti in vista della gara di domenica contro il Genoa

Pasquetta in famiglia per il Cagliari, con il cuore gonfio di gioia per l'allungo firmato dai rossoblu nell'ultimo turno di campionato: la vittoria contro un Sassuolo vacanziero ha coinciso con la settima sconfitta consecutiva del Venezia - squadra capace di ottenere un solo successo nelle ultime 18 partite - e con il terzo rovescio di fila del Genoa di Blessin, avversario degli isolani nel match di domenica prossima. La partita di Marassi assomiglia tanto ad uno spareggio, e il discorso vale soprattutto per i liguri, il cui slancio sembra essersi arrestato, mentre il Cagliari può gestire un vantaggio di sei punti sulla concorrenza. Il dilemma per Mazzarri è proprio questo, gestire oppure tentare l'affondo decisivo, perché una vittoria isolana sarebbe una sentenza capitale per il Genoa. In difesa mancherà lo squalificato Lovato, e il principale candidato a sostituire l'ex Verona - una delle chiavi della rimonta rossoblu nel girone di ritorno - è il polacco Walukiewicz. Ancora incerto il recupero di Goldaniga, mentre a centrocampo Rog scalpita per avere una maglia da titolare, anche se Grassi e Marin sono imprescindibili, e Deiola è stato l'eroe inatteso del sabato di Pasqua, con un gol che a fine stagione potrebbe avere un peso specifico enorme. In attacco, accanto al totem Joao Pedro, potrebbe tornare dall'inizio Leonardo Pavoletti, ex di giornata, 23 reti all'ombra della Lanterna tra il 2015 e il 2017.