Fluminimaggiore, tornano le Giornate del Respiro

Seconda edizione del Festival di arti performative e ambiente organizzato da Sardegna Teatro

Si parte il 21 giugno con la festa della musica con Ilaria Porceddu e Emanuele Contis più Alek Hidell con Ravot, tra elettronica e storie legate a Buggerru. E si va avanti sino al 2 luglio con il progetto musicale Bluem della cantautrice sarda Chiara Floris (buon successo su Spotify con 150mila ascolti mensili).
Nel programma anche le arti visive di Tellas, il cinema di Jonathan Nossiter. E poi le camminate: quella della danese Nana Francisca Schottllandre punterà sul potenziale creativo delle pietre. Mentre la passeggiata di Leonardo Delogu sarà un percorso tra le cavità "che guardano - spiegano gli organizzatori del festival - verso il centro del mondo. Tra le proposte anche il circo di Lapso cirk, "l'esperimento di attraversamento dello spazio pubblico" dell'ungherese David Somló. 

In programma anche l'assolo sull'animalità di Chiara Bersani e la danza dei pianeti del progetto di Elisabetta Consonni.
I temi dell'ecologia emergono dalla produzione di Sardegna Teatro, "Darwin inconsolabile". E resta sull'argomento anche la summer school "Ambienti sensibili" con un workshop su paesaggio e rapporti tra uomo e ambiente. 

 Previsto anche un focus il 22 giugno sull'agricoltura sostenibile. "La sempre maggiore attenzione - spiegano i responsabili di Sardegna Teatro - e la diffusione di una sensibilità nei confronti del tema del paesaggio spinge ad approfondire i nessi e le specificità tra ambienti, anche alla ricerca della peculiarità degli ambienti umani".