Le giornate del patrimonio a Sassari

Tante le iniziative nel nord dell'isola all'insegna dell'arte e della creatività

Nel fitto programma articolato in due giornate, nel capoluogo del nord Sardegna, il comune oltre alla visita del complesso archeologico di Monte D'Accoddi, ha organizzato al palazzo di città un'esposizione riservata a Giuseppe Cominotti, architetto neoclassico, pittore, acquarellista e topografo piemontese che ha lasciato numerose impronte della sua creatività in Sardegna e non solo a Sassari, ma anche a Porto Torres, Ozieri, Sorso, Nuoro, Solarussa, Oristano e Cagliari. La direzione regionale dei musei, sempre a Sassari, ha riservato spazio alla figura di Giovanni Antonio Sanna da cui prende il nome il museo archeologico e alla pinacoteca nazionale a uno dei più grandi pittori del novecento: Ausonio Tanda. Grazie alla generosità di Caterina e Sandro Ruju, sono giunti al museo diciotto dipinti di Tanda, tre di Pietro Antonio Manca, tre di Francesco Tanda e uno di Augusto Oppo. La donazione, che ha trovato posto in due sale al secondo piano, ampliando così l'offerta espositiva, è un importante tassello per il racconto dell'arte del novecento in Sardegna. Le tre opere di Manca, maestro di Tanda, sono invece andate ad arricchire la sala già dedicata a questo importante artista.