Supercoppa, finale amara per la Dinamo

Contro la Virtus vittoria sfumata negli ultimi minuti. Domenica comincia il campionato

Un'occasione d'oro buttata alle ortiche, contro una squadra più forte ma priva di quattro quinti del quintetto titolare. Contro avversari non abituati a giocare insieme. E per di più sfoggiando un buon basket almeno fino a metà gara, quando la luce si è spenta per entrambi gli attacchi, dando vita a uno spettacolo che gli appassionati potranno facilmente dimenticare. La Dinamo trova fin da subito buone giocate sull'asse play pivot, chiude all'intervallo davanti 49-43, grazie a due prodezze di Stefano Gentile. A inizio del terzo quarto, quando il figlio d'arte esce per un problema alla schiena, per la Dinamo diventa tutto più difficile. Gerald Robinson soffre la marcatura di Pajola, le rotazioni sono troppo corte, soltanto Chinanu Onuaku continua a farsi sentire sotto le plance: chiuderà con 18 punti e 9 rimbalzi. Nella seconda metà di gara la Dinamo non produce più di 20 punti in 20 minuti, la Virtus continua a fare regali finché non trova le triple per ricucire. Quindi è Jordan Mickey a realizzare i canestri decisivi. La Dinamo chiude con appena il 21% da tre punti, domenica comincerà il campionato con la consapevolezza di avere una buona filosofia di gioco, un gruppo compatto, ma con solo tre giocatori che hanno punti nelle mani: contro difese intense come quella della Virtus, vincere sarà complicato.