La precaria situazione delle famiglie rom dopo lo sgombero

Il campo è stato posto sotto sequestro per contaminazione ambientale. Il prezioso lavoro degli attivisti

Dopo lo sgombero del campo dei rom musulmani a Sassari, posto sotto sequestro per contaminazione ambientale, diventa precaria la situazione per molte famiglie. Ad ad essere coinvolti sono anche gli attivisti che negli ultimi anni hanno lavorato a progetti di integrazione.

Vi raccontiamo la storia di una di loro, la regista Maria Luisa Usai