Il report

Sardegna, infiltrazioni mafiose nel settore turismo

Lo rileva l'indagine della Dia, che esclude la presenza sul territorio di sodalizi ma certifica investimenti illeciti di soggetti direttamente o indirettamente collegati alla mafia.

Da molti anni l’attività emergente dei clan consiste nell’investire i ricavi dei traffici illeciti in vari settori dell’economia. La Sardegna offre una possibilità nell’ambito dei servizi per il turismo secondo il rapporto della Dia, per il quale soggetti direttamente o indirettamente collegati ai clan hanno reinvestito in questo comparto proventi accumulati in altre regioni.