Giovane morto in un cantiere, investigatori al lavoro sulle cause

L'operaio è rimasto schiacciato tra l'elevatore e un camion

Il cantiere in cui è accaduto l'incidente che ha causato la morte di Davide Da Costa è chiuso per lutto da ieri sera, da quando è arrivata la notizia che la vita del giovane che non aveva ancora compiuto 23 anni si era spezzata, poche ore dopo l'incidente. Che fosse grave era risultato chiaro fin dall'inizio agli operatori sanitari accorsi a rianimarlo dopo che il giovane era rimasto schiacciato fra l'elevatore e un camion, intorno a mezzogiorno. Un trauma toracico. Dal cantiere sulla Buddi Buddi all'ospedale Santissima Annunziata era arrivato ancora in vita, anche se in condizioni estremamente critiche tanto che era stato subito ricoverato in terapia intensiva. Nel tardo pomeriggio, la resa. Gli investigatori della Questura e i tecnici dello Spresal sono al lavoro anche per raccogliere elementi oggettivi che consentano di comprendere se all'origine dell'incidente possa esserci un problema meccanico o un errore umano.