Per la strada statale 131 Dcn a breve un nuovo look
Secondo l'Anas la fine dei lavori è prevista per la primavera del 2025, nel tratto tra Nuoro e Siniscola
I primi frutti si vedranno a novembre, gli altri entro la primavera dell'anno prossimo.
Sono le date cerchiate in calendario dall'Anas - la società per azioni di proprietà delle Ferrovie dello Stato che gestisce le strade italiane - per dare un volto nuovo alla 131 Dcn, il tratto di statale che all'altezza di Abbasanta si stacca dalla direttrice principale Cagliari-Sassari per arrivare fino a Olbia.
Tra barriere, deviazioni, salti di corsia, gallerie al buio, segnali di divieto, la strada è da anni una via crucis per gli automobilisti. Con code e incidenti all'ordine del giorno.
Il pericolo si tocca con mano alle porte di Nuoro, tra le zone di Pratosardo e Marreri, dove chi è al volante è chiamato a un surplus di prontezza e attenzione per districarsi tra dodici cantieri per altrettanti viadotti in manutenzione.
Secondo il cronoprogramma dettato dall'Anas, la parola fine sui lavori arriverà nel primo semestre del 2025, mettendo a frutto un investimento intorno ai 40 milioni di euro.
Entro l'autunno invece dovrebbe essere riaperta la canna, ossia la parte, in direzione Olbia della galleria San Francesco, tra gli svincoli di Siniscola nord e sud. Subito dopo partirà l'intervento sulla canna in direzione Nuoro, fino a luglio 2025.
Un'opera che da sola vale 36 degli oltre 200 milioni che l'azienda ha messo sul piatto per riqualificare l'intero tracciato della 131 Dcn.
In fase più avanzata invece il riammodernamento della vecchia Carlo Felice, da sud a nord.
Tra fine settembre e inizio ottobre sparirà la deviazione di tre km all'altezza di Nuraminis verso Cagliari. Stessa previsione per la galleria artificiale di Mores, dove ora si viaggia a doppio senso su un'unica carreggiata.