Sassari, riappare un pezzo della città medievale
In un edificio dell'Università emergono una cinta muraria medioevale oltre a vasellame, sepolture
Palazzo Zirulia appartiene all'Università. Nel cortile, durante lavori per la realizzazione di una struttura frangisole, la scoperta fortuita di antichi resti e l'intervento degli archeologi della Soprintendenza e dello stesso ateneo. Hanno scavato riportando alla luce una grande area ricca di spunti interessanti: stratificazioni complesse che comprendono canalizzazioni, impianti produttivi, vasellame, sepolture di persone probabilmente vittime delle epidemie che imperversavano tra il XV e il XVI secolo. La sorpresa maggiore è però legata ai resti di una cinta muraria medievale e di un manufatto costruito con blocchi bugnati, forse una torre la cui presenza era ipotizzata basandosi su una tavola storica redatta da Enrico Costa nel 1899.
Nel servizio le interviste a Nadia Canu, archeologa della Soprintendenza e Marco Milanese, docente di archeologia medievale dell'Università di Sassari