Costi alle stelle per le imprese sarde: "Migliaia di posti a rischio"

Confindustria chiede misure urgenti contro il caro carburante e l’aumento degli oneri per il trasporto marittimo

"Il caro carburante e l'Ets sul trasporto merci stanno mettendo in ginocchio le imprese isolane. A rischio migliaia di posti di lavoro". Non usa mezzi termini Confindustria Sardegna, che con una nota chiede "uno strumento strutturale urgente per la nostra Isola". Oltre al prezzo del gasolio, fa crescere i timori l'incremento delle aliquote dell'Ets, l'Emission Trading System, applicate al trasporto marittimo come compensazione ambientale. Per le aziende sarde, che dipendono esclusivamente dai collegamenti via mare, tale aggravio costituisce un durissimo colpo alla competitività, come spiega Andrea Porcu, direttore generale di Confindustria Sardegna.

Intanto Confindustria Sardegna ospita a Cagliari il laboratorio nazionale di progettazione europea promosso dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Un seminario per gli imprenditori per favorire la partecipazione ai programmi comunitari e rafforzare le competenze nella progettazione delle aziende.