Sicilia
20 Marzo 2019 Aggiornato alle 05:44
Società

Continua lo sciopero della fame per Antonio Costanza, Anffas Palermo

Una protesta contro "l'assoluta carenza dei servizi scolastici resi alle persone con disabilità, dall’assistenza igienico-personale, all’assistenza all’autonomia e comunicazione e il servizio trasporto".
Credits © Anfass onlus matita e quaderno
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Continua lo sciopero della fame per il presidente di Anffas Palermo (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e relazionale), Antonio Costanza, per protestare contro "l'assoluta carenza dei servizi scolastici resi alle persone con disabilità". Sono assenti, infatti, dice, l’assistenza igienico-personale, l’assistenza all’autonomia e comunicazione e il servizio trasporto.

Una decisione, spiega Costanza, presa dopo "un lungo ragionamento e a seguito delle tante segnalazioni di genitori, famiglie e alunni con disabilità stanchi, ma che hanno scelto di non stare a guardare". 

 "Quella dello sciopero della fame - scrive in un post su Facebook - è   un'esperienza dura e complessa. Non avremmo mai immaginato, però, il  sostegno e la vicinanza ricevute ieri. Grazie a tutti! Genitori, alunni, amici, insegnanti che probabilmente neanche ci conoscevano. Questo ci spinge ad andare avanti determinati e con meno fatica". 
"Questo non è un attacco istituzionale - precisa - ma una battaglia culturale in difesa dei diritti, in continuità con le azioni di protesta messe in campo negli anni passati da Anffas Palermo, per ribadire con fermezza che gli alunni con disabilità non sono alunni di  serie B e devono cominciare la scuola, con i giusti supporti e sostegni, già dal primo giorno, come i loro compagni".

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