Sicilia
    09 Agosto 2020 Aggiornato alle 17:23
    Cronaca

    "Hanno fatto bene ad ammazzarlo" Così un vicino di casa di Don Puglisi

    La frase shock su don Pino Puglisi pronunciata a Palermo da un inquilino della palazzina in cui abitava il prete ucciso dalla mafia nel '93. La denuncia dal responsabile del centro Padre nostro, Maurizio Artale. Poche settimane fa, la visita del Pap
    Credits © TGR Maurizio Artale, responsabile del centro fondato da Don Puglisi
    Maurizio Artale, responsabile del centro fondato da Don Puglisi
    "Hanno fatto bene ad ammazzarlo", intendendo don Pino Puglisi. Questa la frase shock pronunciata due giorni fa da un inquilino della palazzina in cui abitava il parro di Brancaccio. La denuncia è di Maurizio Artale, responsabile del Centro Padre Nostro. Una conversazione dai toni minacciosi, quella che l'uomo avrebbe pubblicamente intrattenuto con Artale, proprio dinanzi alla palazzina che qualche settimana fa ha visto la presenza di Papa Francesco. Fu in quella piazzetta che 25 anni fa la mafia dei Graviano uccise don Pino, poi beatificato, per il suo impegno in favore degli ultimi. Sabato scorso, alcuni studenti erano impegnati per le "Vie dei Tesori" nelle visite alla casa del sacerdote, oramai trasformata in Museo. Artale ha denunciato pubblicamente l'accaduto. L'uomo, descritto come un "energumeno", a torso nudo, con barba folta e nera, avrebbe rivolto frasi offensive anche all'indirizzo del sindaco Orlando. Nessuno, ha anche detto Artale, è intervenuto in sua difesa contro le frasi minacciose pronunciate dallo sconosciuto.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Cronaca