Sicilia
10 Dicembre 2018 Aggiornato alle 23:52
Cronaca

Ergastolo per il marito omicida

La corte d'assise di Siracusa ha condannato Christian Leonardi per il delitto della moglie e della figlia. La solidarietà alle vittime dei commercianti della zona.
di Lucia Basso
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La sentenza in serata
I giudici della Corte di Assise di Siracusa hanno condannato all'ergastolo ed a tre mesi di isolamento diurno  Christian Leonardi, il disoccupato siracusano accusato dell'omicidio di Eligia Ardita e della morte della figlia che la consorte aveva in grembo. La sentenza e' arrivata dopo circa 6 ore di Camera di Consiglio al termine della quale i giudici hanno sposato la tesi della pubblica accusa che, nella requisitoria, si era espressa per il carcere a vita nei confronti dell'imputato. L'inchiesta e' nata dopo il ritrovamento del cadavere della vittima, un'infermiera dell'ospedale Umberto I di Siracusa, nell'abitazione della coppia, in via Calatabiano, nella tarda serata del 19 gennaio del 2015. In un primo momento, la Procura aveva aperto un'inchiesta iscrivendo nel registro degli indagati il personale del 118 ed il ginecologo della donna ma nei mesi successivi, dopo le verifiche dei carabinieri del Ris di Messina, lo scenario e' mutato fino a quando il 19 settembre del 2015 Christian Leonardi ha confessato di essere l'autore del delitto, salvo poi ritrattare, sostenendo di essere stato costretto ad autoaccusarsi  sotto la pressione del fratello e del suo legale. Dopo aver scelto un nuovo collegio
difensivo, Leonardi ha deciso di sottoporsi al giudizio con il rito ordinario, dichiarandosi innocente. Secondo la tesi della Procura di Siracusa,l'aggressione e' avvenuta al culmine di un litigio con la moglie, contraria all'ennesima uscita del marito insieme agli amici. Per i carabinieri, Leonardi avrebbe tappato la bocca alla moglie, facendola soffocare con il suo rigurgito. Leonardi, invece, ritiene che il decesso sia riconducibile all'imperizia dei medici del 118 chiamati da lui stesso a causa di un malore avvertito dalla moglie mentre erano a letto. Le motivazioni della sentenza di condanna in primo
grado dell'imputato saranno depositate entro 90 giorni.

Oggi i commercianti di Siracusa avevano abbassato la saracinesca dei negozi per solidarieità con le vittime. L'articolo di Lucia Basso

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