Sicilia
    28 Maggio 2020 Aggiornato alle 06:54
    Cronaca

    Sgominata banda dedita al riciclaggio, all'estorsione e al furto 

    Nove misure di custodia in carcere e di obbligo di dimora nella provincia di Trapani
    Credits © cc auto dei carabinieri
    auto dei carabinieri
    Tutto è partito dal furto di un ciclomotore, al centro di un incidente stradale ed abbandonato dal guidatore. Scoperto il reato, i Carabinieri della Compagnia di Trapani nel maggio del 2018 hanno iniziato una serie di indagini, coordinati dalla Procura, culminate stamani nell'esecuzione di nove ordinanze. Quattro delle persone coinvolte sono già in carcere, altri cinque hanno l'obbligo di dimora nel comune di residenza  per i reati di riciclaggio, estorsione, ricettazione e furto, consumati nei comuni di Trapani, Paceco, Marsala e Mazara del Vallo. I destinatari della misura della custodia in carcere sono Calogero Patti di 24 anni, Gabriele Lo Grasso, di 24 anni, Giuseppe Ienna di 36 anni e Gianluca Catalano, tutti marsalesi. 
    Nella banda c'era chi commetteva i furti di motoveicoli,chi assemblava più pezzi appartenenti a ciclomotori diversi ed alterava il numero di telaio dei veicoli rubati. Inoltre, sono stati accertati 14 episodi di furto in abitazioni ed all'interno di veicoli in sosta, oltre ad un episodio estorsivo con la cosiddetta tecnica del 'cavallo di ritorno'. Nel novembre di due anni fa, l'attività di intercettazione aveva permesso di acquisire importanti elementi di prova su un tentato omicidio commesso da Francesco Dardo, che aveva cercato di uccidere con una pistola un pregiudicato marsalese.
    
    					

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