Sicilia
    16 Ottobre 2021 Aggiornato alle 19:11
    Cronaca

    Inchiesta "Sorella sanità", un nuovo arresto

    In manette è finito Vincenzo Li Calzi, collaboratore di Salvatore Manganaro, figura centrale nell'inchiesta. E' accusato di corruzione in concorso con l'ex direttore dell'Asp di Trapani
    Credits © Tgr
    Si estende l'inchiesta "sorella sanità" della guardia di finanza di Palermo. E' stato arrestato Vincenzo Li Calzi, 45 anni, originario di Canicattì ritenuto il contabile delle tangenti fra imprenditori e dirigenti di alcune aziende sanitarie siciliane. Li Calzi sarebbe un fidato collaboratore di Salvatore Manganaro,44 anni, originario di Agrigento arrestato a maggio scorso nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione nella sanità. L'uomo dovrà rispondere di corruzione propria aggravata in concorso con Fabio Damiani, palermitano di 55 anni già direttore generale dell'ASP 9 di Trapani, con Francesco Zanzi  56 ANNI romano, Amministratore delegato della tecnologie sanitarie SPA e con il responsabile operativo della stessa società ,Roberto Satta 40 di Cagliari oltre allo stesso Manganaro. La vicenda riguarda l'aggiudicazione di due gare d'appalto bandite dall'Asp 6 di Palermo nonchè la committenza della centrale unica della regione siciliana relativa alla manutenzione delle apparecchiature elettromedicali. Secondo l'indagine della guardia di Finanza, Li Calzi sarebbe il prestanome per le società di comodo e per il trust nei quali confluivano i soldi illecitamente accumulati.
    
    					

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