Sicilia
11 Agosto 2022 Aggiornato alle 23:29
Cronaca

"Furbetti del cartellino" operazione della Guardia di Finanza a Palermo

28 le persone coinvolte. Tutte dipendenti del Comune VIDEO
Credits © TGR GDF
GDF

operazione della guardia di finanza di palermo contro i furbetti del cartellino, tutti dipendenti del Comune in servizio ai cantieri culturali della zisa. Cartellini strisciati da uno per tutti, in poco piu' di tre mesi 2.500 ore di servizio dichiarate ma mai realizzate   28 le persone coinvolte. 
8 destinatari degli arresti domiciliari:
14 sottoposti all’obbligo di dimora e di presentazione alla p.g.
6 sottoposti all’obbligo di presentazione alla p.g.
a vario titolo indagati per i reati di truffa a danno di un Ente pubblico e falsa attestazione della presenza in servizio.
I destinatari del provvedimento cautelare sono tutti dipendenti del Comune di Palermo (11), del Co.I.M.E. (3) e della Re.Se.T. (14), in servizio presso i Cantieri Culturali della Zisa. Tra di loro anche un soggetto indagato per mafia.
Le indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo - Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi, attraverso videoriprese, appostamenti, pedinamenti ed esami documentali, hanno fatto emergere numerosi e reiterati episodi di assenteismo perpetrati dai dipendenti infedeli che, dopo aver attestato la propria presenza in servizio, si allontanavano arbitrariamente dal luogo di lavoro per dedicarsi ad attività di natura privata e personale, quali acquisiti o pratiche sportive.
Molto frequenti erano poi i casi di timbrature multiple da parte di un singolo soggetto per conto di diversi colleghi in realtà non presenti in servizio.
In altri casi, invece, veniva fatto illegittimamente ricorso allo strumento straordinario della “rilevazione manuale”, che consente in caso di “dimenticanza” del proprio badge personale, di attestare la propria presenza al lavoro tramite comunicazione scritta. Con tale artifizio gli indagati pensavano di aggirare la rilevazione automatica, che tuttavia i finanzieri hanno puntualmente ricostruito.
La telecamera nascosta proprio a ridosso dell’apparecchio per la rilevazione elettronica delle presenze ha consentito, in un lasso temporale di poco più di tre mesi, di registrare oltre mille casi di infedeltà nell’ attestazione degli orari, che hanno determinato la falsa rendicontazione di circa 2.500 ore di servizio in realtà non prestate a favore del Comune di Palermo
 
furbetti gdf

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca