Crollo del viadotto Scorciavacche, prescrizione per 9 imputati

Aperto senza collaudo, venne giù dopo una settimana. Escono di scena alcuni dirigenti Anas e i rappresentanti dell'impresa

Crollo del viadotto Scorciavacche, prescrizione per 9 imputati
tgr
Viadotto Scorciavacche

Non ci sono responsabili per il crollo nel dicembre del 2014, del viadotto Scorciavacche sulla strada statale Palermo-Agrigento, in territorio di Mezzojuso. La struttura fu aperta senza collaudo e rimase in piedi una sola settimana fra Natale e Capodanno. Adesso dopo nove anni per prescrizione sono usciti di scena alcuni dirigenti dell'Anas e i rappresentanti dell'impresa. Il processo va avanti per l'ex presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, e i dirigenti Stefano Liani e Michele Vigna. 

Ad incidere sui tempi, rendendoli biblici, è stato un conflitto di competenza risolto dalla Cassazione. I supremi giudici stabilirono che la sede naturale del processo era Palermo, e non Termini Imerese o Roma, perché è la città dove furono firmati in contratti, mentre a Roma ha sede l'Anas e a Termini Imerese ricade il tratto di strada. A segnare la storia del processo anche i passaggi di sezione e le riassegnazioni. Secondo l'accusa, pur in assenza di collaudo si procedette lo stesso con l'inaugurazione e l'apertura al transito. Nel crollo del viadotto non ci furono feriti.