Si scatena una guerra a colpi di carta bollata tra gli abitanti del quartiere di Maddalusa, rione balneare di Agrigento, e le autorità cittadine. Il comitato dei residenti ha notificato un atto di diffida e messa in mora al sindaco Michele Sodano e al prefetto Salvatore Caccamo. Per la perdurante mancanza d'acqua e l'assenza di approvvigionamenti, il presidente del comitato Michele Mallia denuncia una "grave e conclamata emergenza igienico-sanitaria".
La zona ospita immobili abusivi non sanabili e privi di rete idrica pubblica. Il recente blocco delle autobotti deciso da Aica, l'ente che gestisce le reti
idriche e fognarie dell'Agrigentino, ha esasperato la situazione. I cittadini invocano l'articolo 32 della Costituzione, sottolineando che "le irregolarità urbanistiche non possono tradursi in una condanna che priva di un bene indispensabile alla vita".
Mancanza d'acqua, gli abitanti di Maddalusa diffidano sindaco e prefetto
Nella zona immobili abusivi privi di rete idrica pubblica e non arrivano approvvigionamenti. La gente si appella all'art.32 della Costituzione
Rubinetti a secco