Sicilia
    11 Dicembre 2019 Aggiornato alle 07:00
    Politica & Istituzioni

    La protesta dei sindaci per lo sblocco del decreto sul terremoto

    A tre mesi dal sisma di Santo Stefano, i primi cittadini dei nove comuni colpiti scrivono al Governo perché sblocchi il decreto sulla ricostruzione: chiedono la nomina del commissario straordinario e lo stanziamento dei 300 milioni di euro previsti
    di Alvise Losi - montaggio: Nino Zichittella

    Fine febbraio. Poi l'inizio di marzo. In ultimo la seconda metà del mese. Marzo è quasi finito e ancora nulla.
    Il decreto sulla ricostruzione dopo il terremoto del 26 dicembre nei paesi etnei è ancora fermo: qualcosa si è inceppato e tra i nove sindaci dei comuni coinvolti dal sisma torna a serpeggiare qualche timore, espresso in una lettera indirizzata al Governo.

    I soldi stanziati, quei 300 milioni di euro messi nero su bianco nel decreto, sarebbero anche sufficienti, uno sforzo apprezzato da cittadini, comitati e amministratori. Peccato che siano fermi e tali resteranno fino a quando il decreto non sarà approvato in via definitiva. Così come la nomina del commissario straordinario per la ricostruzione.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Politica & Istituzioni