"Me l'hanno tagliata con l'accetta": gli riattaccano la mano al Policlinico
Sfruttato per 8 mesi e poi mutilato perché voleva essere pagato: la drammatica storia di un lavoratore indiano trova un lieto fine grazie all'equipe di chirurgia plastica guidata da Adriana Cordova
Sono passate solo cinque ore dal trauma alla sala operatoria. Una corsa contro il tempo per trasportare il paziente e la sua mano messa sotto ghiaccio da Catanzaro a Palermo in elisoccorso, poi l’intervento durato circa sette ore. Da qualche giorno, il 59enne, che è fuori pericolo, riesce a muovere le dita e sta riacquistando la mobilità.
L’intervento è stato eseguito il 19 gennaio da una équipe multidisciplinare composta dai chirurghi plastici e della mano Francesca Toia, Massimiliano Tripoli, Roberto Pirrello, Matteo Rossi e Pierfrancesco Pugliese, dal professore di Ortopedia Lorenz Camarda, dalla chirurga ortopedica Ornella Ferraro e dagli anestesisti Letizia Scimeca e Daniele Epifanio. In sala anche l’infermiera Stefania Verucchi.
L’intervento è stato eseguito il 19 gennaio da una équipe multidisciplinare composta dai chirurghi plastici e della mano Francesca Toia, Massimiliano Tripoli, Roberto Pirrello, Matteo Rossi e Pierfrancesco Pugliese, dal professore di Ortopedia Lorenz Camarda, dalla chirurga ortopedica Ornella Ferraro e dagli anestesisti Letizia Scimeca e Daniele Epifanio. In sala anche l’infermiera Stefania Verucchi.