Sicilia
    07 Aprile 2020 Aggiornato alle 20:01
    Cronaca

    Sicilia chiusa per virus. Quarantena per chi arriva dalle "zone rosse"

    Si ferma tutto. Stop a cinema, musei e palestre. Musumeci: quarantena per chi arriva dalle zone rosse. La protesta dei detenuti del Pagliarelli
    di Simona Licandro

    L'invito alla cautela, alla responsabilità, da parte delle istituzioni per contenere la diffusione del virus. Serve buonsenso da parte di tutti, bisogna evitare i luoghi affollati e restare a casa il più possibile.

    Il governatore Musumeci ha deciso l'obbligo di quarantena per chi negli ultimi 14 giorni è stato nelle "zone rosse". Lo prevedono le due ordinanze firmate dal presidente della Regione. 

    La rivolta dei carcerati contro il caoronavirus:stoviglie sbattute contro le sbarre delle finestre grida, fischi . La situazione è sotto
    controllo

    I territori di provenienza coinvolti sono quelli inseriti nel decreto odierno del presidente del Consiglio dei ministri: tutta la regione Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, oltre alle zone a rischio epidemiologico, così come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanità.

    Tutti coloro che siano anche semplicemente transitati in tali aree devono comunicarlo al proprio Comune, al dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico. E hanno l'obbligo, altresì, di: osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dall'arrivo; divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza. Il dipartimento regionale della Protezione civile disporrà presso gli imbarcaderi di Messina due tende per i fabbisogni sanitari. Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà le conseguenze previste dal Codice penale, compreso l'arresto fino a tre mesi. Per poter consentire i controlli, i concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale dovranno comunicare alle forze dell'ordine, alla task-force della presidenza della Regione, ai Comuni e alle Asp competenti per territorio, i nominativi dei viaggiatori, con destinazione aeroporti, porti e stazioni ferroviarie della Sicilia. Prevista anche la chiusura di piscine, palestre e centri di benessere.
    
    					

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