Agrigento, a Maddalusa residenti e autobottisti protestano insieme
L'Aica: in caso di abusi edilizi la legge non ci permette di attivare i contratti. E i rubinetti restano a secco
Protesta stamattina ad Agrigento, nel quartiere Maddalusa: alcune decine di residenti e anche autobottisti privati insieme contro lo stop alla consegna dell’acqua.
Si tratta di un problema legato alla storia dell’abusivismo edilizio in città. I vertici dell’Aica spiegano che il consorzio gestore del servizio idrico non entra nel merito ma in base alle norme di legge non può contrattualizzare l'utenza in presenza di abuso edilizio. Gli autobottisti, che in passato hanno servito la zona ma non possono sostituirsi ad Aica o rischiano multe salate, solidarizzano coi residenti. Qualcuno di questi ultimi afferma che gli abusi sono sanati e ricorda che qui si pagano le tasse, come quella per la spazzatura. Ma non si può avere l'acqua. Intanto alla fontana di Bonamorone, c'è sempre qualcuno a riempire i bidoni.