Toscana
    25 Gennaio 2022 Aggiornato alle 19:42
    Economia & Lavoro

    In onda per l'ultima volta il tg della notte

    Le posizioni del sindacato giornalisti Rai e dell'Azienda
    Credits © tgr mixer
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    Quella di oggi sarà l'ultima edizione della notte della TGR. Lo ha deciso la Rai per razionalizzare i costi. Un risparmio che, a conti fatti, si riduce però ad una manciata di maggiorazioni serali per giornalisti, tecnici e segreteria. Basterebbe accogliere la nostra proposta di anticipare il tg alle 22.30 per ottenere lo stesso obiettivo. Altro che sprechi, quelli sono altrove e li abbiamo denunciati, all'amministratore delegato manca evidentemente il coraggio di affrontarli e preferisce misure di bandiera. Resterà un presidio, così lo definisce l'azienda, che per come è stato organizzato abbassando di pochissimo i costi non potrà, però, più parlare al territorio, rispondere alle emergenze, e persino semplicemente sostenere un collegamento sulle testate nazionali. Un preoccupante arretramento del servizio pubblico, imposto senza alcun confronto sindacale. Le giornaliste e i giornalisti della Rai continueranno comunque a fare del loro meglio per tenervi informati.

    La replica aziendale

    In anni di rivoluzione tecnologica e di difficoltà economiche per tanti cittadini, la Rai è chiamata a rinnovare se stessa. Farlo significa anche razionalizzare sempre meglio l'impiego dei fondi dell'Azienda. È un dovere verso gli utenti che pagano il canone e verso se stessa.
    Non vi sarà alcun arretramento del servizio pubblico. Nella notte le notizie locali di particolare attualità e rilievo potranno essere trasmesse tramite Rainews24, come avviene attualmente. 
    Tutte le misure in atto o in programma sono volte ad aumentare la qualità dei servizi. In Italia la Rai è la sola impresa editoriale che sta assumendo 90 giornalisti. L'Azienda è determinata nel voler mantenere e sviluppare gli spazi informativi, compresi quelli della TGR che potrebbero essere incrementati senza particolari costi aggiuntivi in orari di maggiore ascolto.
     
    
    					

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