Toscana
    30 Settembre 2022 Aggiornato alle 15:51
    Arte & Cultura

    A Firenze i tabernacoli "parlano"

    Avvicinando il telefono alla targa digitale con il Qr code si potrà accedere a cenni storici e curiosità di 37 luoghi d'arte, tra cui quello delle Fonticine in via Nazionale, esempio di arte robbiana
    Credits © tgr Il Tabernacolo delle Fonticine
    Il Tabernacolo delle Fonticine
     A Firenze 37 opere d'arte e architettura, nascosti in piena vista per le strade della città, che si rivelano a appassionati, residenti, turisti e passanti attraverso un sistema di targhe interattive grazie al Qr code. E' così che i tabernacoli fiorentini diventano 'Luoghi Parlanti', entrando a far parte dell'omonimo progetto di turismo sostenibile di Movimento Life beyond tourism - travel to dialogue. Una selezione di tabernacoli del centro storico della città, restaurati dagli Amici dei musei e dei monumenti fiorentini - Comitato per il decoro ed il restauro dei tabernacoli, si raccontano grazie a una rete di Qr code. Avvicinando il telefono alla targa digitale si potrà accedere a informazioni, cenni storici, curiosità e suggerimenti, ma anche interagire, condividere foto ed esperienze caricandole sull'apposita piattaforma digitale (www.luoghiparlanti.com). Tra le opere di maggior rilievo dotate di Qr code ci sono il Tabernacolo delle Fonticine in via Nazionale, esempio di arte robbiana; quello all'angolo tra piazza Santa Maria Novella e via della Scala, voluto dall'Arte dei medici e degli speziali; quello tra via del Porcellana e via Palazzuolo, testimonianza della vocazione all'assistenza di questo angolo di città, legato all'antico ospedale del Porcellana. E poi il tabernacolo cosiddetto 'delle cinque lampade', di fronte a cui nel 1731 fu perpetrato un delitto ai danni di Tommaso Bonaventuri, funzionario di corte del Granducato di Toscana; quello tra via Sant'Antonino e via Faenza, contenente un'immagine mariana che nel periodo a cavallo tra le due guerre fu protagonista di un fatto di cronaca: una mattina del 1926 le strade limitrofe dovettero essere chiuse al traffico, talmente era ingente la folla di persone radunate al tabernacolo. Inoltre, per chi è interessato a percorsi più articolati, sono stati pensati cinque diversi itinerari suddivisi per zone.  
    
    					

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